HomeSienaCronaca’Messaggi in bottiglia’. Nada abbraccia l’EnotecaGarbo e ospitalità sono stati gli elementi essenziali che hanno circondato il primo evento di "Messaggi in bottiglia" all’Enoteca Italiana....Garbo e ospitalità sono stati gli elementi essenziali che hanno circondato il primo evento di "Messaggi in bottiglia" all’Enoteca Italiana....Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGarbo e ospitalità sono stati gli elementi essenziali che hanno circondato il primo evento di "Messaggi in bottiglia" all’Enoteca Italiana. Sul palco, con il chitarrista da noi ben conosciuto Andrea Mucciarelli, la cantautrice Nada, indomita protagonista di un concerto tutto esaurito sentito e ben accolto, violento e raffinato, partecipato e che segna anche uno stile di scelte di questo spazio da cui è lecito attendersi altri eventi in linea.

Si può dire che abbiamo ascoltato un lungo brano unico, perché Nada ha un filo rosso che si è lentamente dipanato al suono di canzoni di ieri e di oggi. Con nostalgici appunti e puntate a raffica nel suono odierno. Con "Tutto l’amore che mi manca", come direbbe lei dal disco che meglio la rappresenta nella prima decade del nuovo secolo, adoperando il passato, c’era l’urlata "Maremma amara", in una coerenza narrativa che è passata da "Guardami negli occhi" ad una "Luna piena" di grande impatto.