Acque di balneazione tra le migliori in Italia, qualità dell’aria nei limiti da sei anni e un sistema di controllo ambientale che si rafforza su tutto il territorio regionale: è il quadro che emerge da “Ambiente Marche 2026”, il rapporto Arpam presentato ad Ancona alla presenza dell’assessore regionale all’Ambiente Tiziano Consoli, dalla direttrice generale Arpam Rossana Cintoli, dal direttore tecnico scientifico Sergio Ceradini e da Gianluca De Grandis, responsabile dei monitoraggi delle acque marine.
Nel 2025 i principali indicatori della qualità dell’aria – PM10, PM2.5 e biossido di azoto – si sono mantenuti al di sotto dei limiti di legge in tutte le centraline della rete regionale. Diminuiscono inoltre i superamenti e, per le polveri più fini. Resta attenzione sull’ozono, legato soprattutto ai picchi di temperatura estivi.
Poi è stata inaugurata Sibilla II (nella foto), il nuovo battello oceanografico con strumentazioni d’avanguardia che farà il monitoraggio dell’ecosistema marino e della qualità delle acque.












