"Le nostre richieste sono state ascoltate ed accolte: ringraziamo la Regione Marche e l’assessore al Demanio marittimo Enrico Rossi per l’impegno e l’ascolto dimostrati nei confronti delle imprese balneari. È stato trovato un punto di equilibrio importante tra la necessità di garantire la sicurezza dei bagnanti e quella di tutelare la sostenibilità del lavoro degli operatori del settore, oggi alle prese con una grave carenza di personale".
Così Marco Pierpaoli, segretario di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino, interviene sulla soluzione individuata in merito all’applicazione della nuova ordinanza balneare che nelle province di Ancona e di Pesaro e Urbino interessa oltre 100 chilometri di costa e oltre 200 operatori. Confartigianato, e in particolare il comparto Demaniali, esprimono soddisfazione per il chiarimento ottenuto sulla fascia oraria di obbligatorietà del servizio di salvataggio, che viene ricondotta all’orario di attività di spiaggia stabilito dalla Regione Marche tra le ore 10 e le ore 18. "Si tratta di una soluzione di buon senso che consente agli stabilimenti di continuare a garantire servizi fondamentali per l’offerta turistica del nostro territorio senza gravare ulteriormente sulle imprese con obblighi impossibili da sostenere".







