Gli sconfitti.09 giugno 2026 alle 02:30
A tarda sera e con le percentuali pressoché certe, in casa degli ultimi due sfidanti alle amministrative di Sestu non c’è aria di sconfitta, piuttosto la soddisfazione di averci provato.Antonio Manca, della civica Sestu Terra Mia, commenta: «Ce la siamo giocata tutta, siamo partiti da zero, e arrivare qui non era scontato. In poco tempo abbiamo messo insieme una lista. Il risultato è dignitoso e ancora più dignitosa la risposta dei cittadini. Li ringrazio tutti, soprattutto gli anziani che sono venuti con il caldo». E se ottenesse un seggio in Consiglio? «Non era questo ciò che volevo, ma apprezzo e rispetto comunque appieno il voto dei cittadini». E spiega: «Mi sono candidato credendoci, per offrire un’alternativa».Ercole Jonny Loi, candidato della lista civica Sestu Avanti, ha preferito non rilasciare dichiarazioni alla stampa, né a mezzo social.Per entrambi i candidati un percorso che nelle ultime settimane li ha portati a farsi conoscere incontrando i cittadini e comunicando sui social. Manca ha schierato una lista composta da molti candidati giovani ma non solo, tutti nuovi alla politica. Loi ha puntato su un gruppo di candidati consiglieri eterogeneo e di età diverse, dove l’unico con esperienza in materia è Marco Cinelli, per anni nel Consiglio Comunale sestese. «Un progetto fatto di ascolto, presenza e amore per il territorio. Una squadra pronta a costruire insieme il domani della nostra comunità», aveva dichiarato nei suoi canali social.Il programma di Manca aveva tra i punti un rafforzamento del trasporto pubblico locale, interventi più rapidi contro buche e problemi in città. Loi aveva messo tra i punti importanti il sostegno alla legge Pratobello, servizi e progetti per anziani e famiglie. Entrambi sostengono poi il marchio De.Co per i prodotti agricoli e un rafforzamento della Polizia Locale.Per entrambi c’è la soddisfazione di aver provato a fare la differenza, scendendo in campo.









