Firenze, 8 giugno 2026 – La Toscana si conferma terra di sinistra (con un Pd che avanza rispetto alle Politiche del 2022) dove praticamente tutti conoscono Eugenio Giani, e la metà tra loro si fida del governatore. Rieletto pochi mesi fa con il 53,92%, profondo conoscitore della storia, dell’arte e del folklore locale, Giani è un politico ’onnipresente’. In ogni angolo della Toscana sarà stato almeno tre volte. E, le altre, ci è arrivato grazie a un’esposizione social molto spinta. Sarà per questo che registra una conoscenza quasi universale pari al 93% complessivo con un 27% degli intervistati che lo conosce ’abbastanza bene’ mentre il 65% ’per sentito nominare’. Tale radicamento si traduce in un indice di fiducia solido, che si attesta al 50% del campione.

Dopo Giani c’è l’ex sindaco Nardella

È quanto emerge dal ’Monitoraggio del voto e delle problematiche toscane’ realizzato da Emg su commissione di Toscana Tv. Il sondaggio è stato svolto nel periodo compreso tra il 23 e il 28 aprile scorsi interessando mille persone maggiorenni che vivono in Toscana. La ricerca, nella prima parte, offre uno spaccato dettagliato del livello di notorietà e di gradimento dei principali esponenti politici regionali e nazionali legati al territorio. Dietro al presidente si posiziona l’europarlamentare ed ex sindaco di Firenze Dario Nardella, che unisce a una buona notorietà (69%) un livello di fiducia complessivo del 44%, trainato dal centrosinistra (65%) e dal centro (49%). Complice anche un’esposizione mediatica alta tra tv e social.