6 € al mese
Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia (Acerboni/fotoCastellani)
Se la sfida per lo scranno più alto della Regione Toscana, in programma (ufficiosamente) a ottobre, dovrà essere davvero fra i due candidati in pectore di centrosinistra, l’uscente Eugenio Giani, e centrodestra, il sindaco pistoiese Alessandro Tomasi, verrebbe da dire che secondo l’annuale "Governance Poll" pubblicato da Il Sole 24 Ore non ci potrebbe essere partita migliore. Da una parte, infatti, Tomasi è il miglior primo cittadino a livello toscano e al ventesimo posto in Italia fra i sindaci che piacciono, con il 57% di gradimento, in crescita dal 2022 del +5,5%. Un dato, quest’ultimo, che lo pone tra i tre migliori per crescita nel gradimento a livello nazionale. Dall’altra, invece, Giani viene indicato nella graduatoria dei Governatori al quarto posto assoluto, con un indice di gradimento al 58,5% (migliorando del 9,9% il dato dell’elezione nel 2020), primo assoluto in casa Partito Democratico e dintorni.
È ovvio che, la giornata di ieri, è stata una ulteriore iniezione di fiducia nel quartier generale del coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, che ancora non ha la certificazione ufficiale della sua candidatura. Come il presunto avversario, del resto. Ma, intanto, il partito ha fatto quadrato intorno a lui. "In genere non commento queste graduatorie - afferma Tomasi - ma mi sento di dire un grande grazie a assessori e consiglieri comunali: un successo che è frutto del lavoro di squadra. Viene premiata la concretezza. quanto fatto nelle scuole per renderle sicure con verifiche statiche e sismiche, con nuovi edifici costruiti e altri che vedranno a breve il via dei cantieri; oppure aver lavorato tantissimo sulle case popolari e sul patrimonio Erp, nonchP sugli impianti sportivi; i tanti milioni di euro di finanziamenti che abbiamo intercettato in questi anni. Si può solo dire che abbiamo fatto corrispondere le parole ai fatti".







