Il leader 5 stelle commenta lo scontro avvenuto oggi in Parlamento: «Non troverete mai una mia attività illecita. Potete stare qui dieci anni, vent'anni, trent'anni»
«Cari esponenti di centrodestra: non perdete tempo, perché non troverete mai una mia attività illecita. Potete stare qui dieci anni, vent’anni, trent’anni. Anche perché io, a differenza vostra, quando ci sono state delle indagini e c’è stata l’opportunità, mi sono subito presentato al Tribunale di Brescia, al Tribunale di Roma. Sono andato e ho spiegato tutto. È stato tutto immediatamente archiviato». Queste le parole del leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, durante la presentazione del libro “Una nuova primavera”, in corso a Genova. E su ciò che è accaduto oggi in commissione Covid sottolinea: «È successa una cosa gravissima rispetto a tutte le irregolarità commesse in commissione Covid. Ovviamente si sono presi un calcio sui denti perché chi è stato ascoltato ha spiegato che Conte non è mai intervenuto, non ha mai fatto avere una notizia, ha chiuso il suo studio quando è stato nominato presidente del Consiglio nel 2018. Non ho mai suggerito di andare da un altro avvocato. Non ho mai avuto un rapporto societario o un contratto di società con altri avvocati, non sono più tornato in quei luoghi o materialmente in quello studio e non ho più ricevuto coloro che continuano a fare gli avvocati di cui si sta parlando in questi giorni. Quindi, cari esponenti di Fratelli d’Italia, voi potete rimestare nel fango, ma il fango vi viene addosso, perché solo la vostra malafede vi può far perdere tutto questo tempo».











