Il senatore di Fratelli d'Italia: "Mi dispiace che lui dica cose diverse, tipo di non aver ricevuto chiamate, perché io ho le prove delle chiamate che sono state fatte dal centralino della Camera dei Deputati"

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"Io ho proposto nell'autunno 2024 a Conte questa formula: dimettersi, farsi audire e poi rientrare in commissione. Lui ha opposto resistenza ed ha detto che non era disponibile a dimettersi. Questo m'impediva di convocarlo. Oggi, soltanto a seguito delle sollecitazioni di Fratelli d'Italia, e dopo aver avuto rassicurazioni dai presidenti delle due Camere sulla percorribilità della formula che gli ho proposto, si è finalmente reso disponibile. Ed io l'ho immediatamente inserito tra gli auditi". A dirlo, in un'intervista al Secolo d'Italia, è il senatore di Fratelli d'Italia Marco Lisei, presidente della commissione Covid.

"Dopo diverse telefonate senza risposta - aggiunge il parlamentare di FdI a proposito delle interlocuzioni telefoniche degli uffici di commissione con lo staff di Conte - hanno parlato con la sua segreteria, a cui è stato chiesto quando era disponibile a venire dall'ultima settimana di luglio in avanti. La risposta è stata: 'Vi faremo sapere'. Nella giornata di venerdì scorso ci hanno detto che era disponibile per il 4 ed il 5 agosto. Essendo il 5 un mercoledì, impraticabile per via dei lavori delle Aule, l'unica opzione resta martedì 4 agosto. Inizieremo ad audirlo in quella data, salvo imprevisti delle Aule. Mi dispiace che lui dica cose diverse, tipo di non aver ricevuto chiamate, perché io ho le prove delle chiamate che sono state fatte dal centralino della Camera dei Deputati".