| 29 Giugno 2026 23:02 |
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(Adnkronos) – Il presidente del Movimento 5 Stelle ed ex premier, Giuseppe Conte, nella lettera inviata ai presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, e per conoscenza anche al presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sul Covid, Marco Lisei, ha ribadito la volontà di voler essere audito in commissione, specificando che quando verrà definita una data sarà pronto a dimettersi da commissario, salvo essere reintegrato una volta conclusa l’audizione.
“Allora provo a semplificare il passaggio procedurale – si legge nella lettera mandata da Conte a La Russa e Fontana – dichiarando con la presente che, non appena conosciute le modalità con cui avverrà la mia libera audizione e una volta concordata la data in cui mi sarà consentito presentarmi, farò pervenire, immediatamente prima dell’audizione, le mie dimissioni da componente della commissione”.
Poi aggiunge: “Mi rivolgo, tuttavia, al presidente della mia Camera di appartenenza, Lorenzo Fontana, al quale spetta il compito di assicurare che ciascun deputato sia posto nella condizione di poter esercitare i propri diritti e di osservare i propri doveri: non intendo affatto rinunciare, una volta completata l’audizione, al mio ruolo di componente della commissione, per cui chiedo a lui di farsi garante sin d’ora affinché non siano frapposti ostacoli al mio tempestivo reinsediamento in commissione”.











