Rivolse parole di scherno nei confronti degli attivisti della Flotilla mentre erano inginocchiati con le mani legate dietro la schiena nel porto di Ashdod.

Per questo episodio, avvenuto nel maggio, scorso la procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati il ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir.

I magistrati italiani infatti indagano per l’abbordaggio agli attivisti da parte delle forze israeliane in acque internazionali a largo di Cipro.

Dai loro racconti, tra cui quelli di alcuni italiani e anche di un parlamentare pentastellato Dario Carotenuto, da alcune settimane è aperto a piazzale Clodio un fascicolo di indagine in cui si ipotizzano anche i reati di tortura e sequestro di persona.

A far parte di quel fascicolo appunto anche un video girato nel porto di Ashdod, video che lo stesso ministro aveva postato sui propri profili social.