HomeCronacaOmicidio Willy, ergastolo per Gabriele Bianchi. Ok dei giudici a giustizia riparativaIn aula l’imputato: "Voglio presentare le mie scuse alla famiglia di Willy, per quanto accaduto. Il dolore di questa storia la porto dentro di me da sei anni. Non sono più quel ragazzo che sei anni fa ha varcato le porte del carcere”Gabriele Bianchi durante la sentenza per l'udienza del processo di Appello bisRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 8 giugno 2026 - Condanna all'ergastolo per Gabriele Bianchi accusato dell'omicidio di Willy Monteiro pestato a morte nel settembre del 2020 a Colleferro, centro in provincia di Roma. La decisione è stata presa dai giudici della Corte d'Assise d'Appello di Roma nell'ambito del terzo processo di secondo grado. La Cassazione aveva, infatti, rinviato il procedimento per ridiscutere le attenuanti generiche concesse nell'appello bis in cui era stato condannato a 28 anni. I Supremi giudici avevano già reso definitivo il carcere a vita per il fratello Marco.

I giudici hanno inoltre dato l'ok all'istituto della giustizia riparativa per l'imputato. Adesso se la famiglia di Willy accetterà potrà incontrare Gabriele Bianchi in un percorso di confronto e responsabilizzazione. Se dovessero rifiutare Bianchi potrà intraprendere un iter psicologico. L'uomo, in apertura di udienza, aveva fatto dichiarazioni spontanee chiedendo scusa per quanto compiuto. "Voglio presentare le mie scuse alla famiglia di Willy, per quanto accaduto. Il dolore di questa storia la porto dentro di me da sei anni. Non sono più quel ragazzo che sei anni fa ha varcato le porte del carcere - ha detto in aula -. Sono padre ed ho un bimbo di 6 anni che vedo crescere nelle salette dei colloqui. Insieme facciamo progetti e speriamo in un futuro migliore, ciò anche grazie all'aiuto della famiglia di mia moglie che mi sostiene e crede nella mia innocenza".