Chieti, Trani e la conquista trionfale di Agrigento, la coalizione prevale con 52 vittorie a 38. Schlein: «Meloni ha problemi con la calcolatrice». Il campo largo è ancora da costruireFinisce tre a tre, in parità dunque fra progressisti e destra, la sfida delle sei città capoluogo che andavano al ballottaggio domenica e lunedì scorso. Ognuno dei due schieramenti sottrae una città all’altro. La destra conferma le amministrazioni di Arezzo e Macerata, e conquista quella di Lecco; i progressisti confermano Chieti e Trani, e conquistano trionfalmente Agrigento. Sul calcolo dell’intera tornata però il Pd canta vittoria: «Avevamo detto che i conti li avremmo fatti alla fine, ed eccPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Daniela PreziosiCronista politica e poi inviata parlamentare del Manifesto, segue dagli anni Novanta le vicende della politica italiana e della sinistra. È stata conduttrice radiofonica per Radio2, è autrice di documentari, è laureata in Lettere con una tesi sull'editoria femminista degli anni Settanta. Nata a Viterbo, vive a Roma, ha un figlio.