BRUXELLES- L'Alto Rappresentante Ue per la Politica estera Kaja Kallas domani sarà a Dublino per una missione che si inscrive nell'ormai prossima presidenza di turno irlandese, che avrà inizio il primo luglio. Kallas, tra gli altri, vedrà il primo ministro Micheál Martin. E tra i temi sul tavolo ci sarà anche quello relativo al caso di export di allumina verso la Russia e che vede protagonista la raffineria Aughinish, basata a Limerick.

Secondo un'indagine pubblicata dal progetto investigativo Occrp la più grande raffineria europea di allumina — la principale materia prima utilizzata per la produzione dell'alluminio — ha destinato la maggior parte delle proprie esportazioni alle fonderie russe che riforniscono la catena di approvvigionamento dei produttori di armi soggetti a sanzioni dell'Ue. Lo stabilimento con sede in Irlanda, Aughinish Alumina, ha aumentato le esportazioni verso le fonderie russe a partire dall'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte di Mosca nel 2022. L'export di alluminio non è soggetto a sanzioni ma il caso Aughinish ha acceso i fari della Commissione.

"Naturalmente, ogni volta che voi dei media fate un buon lavoro nel mettere in luce queste questioni, anche noi le solleviamo quando discutiamo delle prossime sanzioni che possiamo adottare, perché il nostro obiettivo è quello di privare effettivamente la Russia dei finanziamenti che riceve da varie fonti. Quindi, chiaramente, possiamo discutere quale impatto avrà e se gli Stati membri sono disposti a proporlo e a concordare anche su questo per esercitare nuovamente maggiore pressione sulla Russia. Ma, sicuramente, penso che sarà anche un argomento di cui discuteremo domani", ha sottolineato Kallas nel corso della conferenza stampa dopo il Consiglio Ue Difesa.