Chi monitora, ancora, i pazienti diabetici? Il dubbio, uno dei tanti, di questi tempi, serpeggia tra i medici di medicina generale, che da anni inseriscono puntualmente i parametri relativi al diabete dei loro pazienti su un portale regionale e vengono valutati anche per il fatto di lavorare in équipe, cioè in gruppo. «Dati non aggiornati» Da dicembre 25 le vecchie équipe sono state sostituite da quelle di nuova costituzione, dal primo gennaio la Regione non ha ancora modificato il portale con la composizione e l'adesione dei medici ai nuovi gruppi, la scadenza per l'inserimento dei parametri annuali dei pazienti è il 31 luglio. Risultato: i dottori vedono ancora i dati raccolti dalle équipe ormai sciolte, quindi superati, né si sa quanti di loro hanno aderito alle nuove e quanti sono andati in pensione. Così, in sintesi.
Il progetto «Una parte non trascurabile del nostro compenso è legato al raggiungimento di obiettivi specifici – spiega tra gli altri il dottor Diego Pavesio, medico di famiglia a Moncalieri -. Uno di questo, forse il più rilevante, è il "Progetto diabete". Da molti anni gestiamo i parametri relativi al diabete di tipo 2 dei nostri assistiti su una piattaforma ad hoc e veniamo valutati non solo per la nostra parte individuale ma anche per il fatto di lavorare in équipe». «Serve un cambio di passo» Le équipe, composte da circa 15 medici, sono state chiuse il 31 dicembre 2025 e sostituite dalle AFT, le Aggregazioni Funzionali Territoriali: «Fondamentalmente la stessa cosa in questa vicenda, ma con nome differente. La scadenza per l'inserimento dei parametri annuali è da sempre il 31 luglio e avvicinandosi a quella data noi controlliamo i nostri pazienti e anche che l'andamento dell'equipe sia in linea con il raggiungimento degli obiettivi. In termini economici il 50% dell'obiettivo è legato ai dati individuali e il restante 50% a quelli di equipe/AFT». Equipe nuove, problemi vecchi «Viviamo in una stagione dove la politica decanta la transizione tecnologica in ogni intervento pubblico che sia per il fascicolo sanitario elettronico, per l'anagrafe vaccinale nazionale o per la ricetta dematerializzata, ma, alla prova dei fatti, viviamo ancora nell'età della pietra. Dal primo gennaio la Regione Piemonte non ha ancora modificato l'unico portale regionale (ECWMED) la composizione e l'appartenenza delle nuove AFT» . In sintesi, «vediamo i dati relativi alla vecchia equipe che non hanno benché minima importanza per capire a che punto siamo dato che solo il 50% dei medici della precedente equipe fa parte dell'attuale AFT. E' un po' come avere vedere la disponibilità dei giocatori di una squadra di calcio dove l'allenatore rispetto alla stagione precedente ha cambiato metà degli effettivi. Nota di colore: nella mia équipe figura anche un medico andato in pensione il 31 dicembre 2025». Scaricabarile Le Asl non sanno nulla in merito alla vicenda anche perché è responsabile la Regione, tramite il CSI Piemonte, della piattaforma informatica: «Ci avviciniamo al 31 luglio, quando inizieremo il campionato con dei giocatori che vedremo per la prima volta».











