Una gita in famiglia per scoprire Cagliari e il suo patrimonio culturale. O almeno questo era il programma di una mamma e della figlia con disabilità motoria, arrivate nel capoluogo da Olbia per trascorrere un fine settimana tra mostre e musei. Un progetto naufragato davanti a una realtà fatta di ascensori fuori servizio, percorsi difficili da affrontare in carrozzina e strutture che, nei fatti, si sono rivelate poco accessibili. A raccontare l’esperienza è la stessa madre sulla pagina Facebook “SardegnAccessibile”, dove denuncia una serie di ostacoli incontrati durante il soggiorno a Cagliari.
Dopo circa 300 chilometri di viaggio e la voglia di visitare alcuni dei principali poli culturali della città, il primo stop è stato alla Cittadella dei Musei, dove l’accesso alla struttura si è trasformato in una prova complicata: una salita particolarmente ripida, l’ingresso posteriore chiuso e la necessità di richiedere assistenza. Se all’interno del Museo Archeologico il personale si è mostrato disponibile e preparato all’accoglienza, la situazione è cambiata quando madre e figlia hanno tentato di raggiungere la raccolta delle cere anatomiche: ascensore guasto e visita impossibile. Stessa sorte per la mostra dedicata a Ligabue, anch’essa irraggiungibile a causa dell’impianto fuori servizio.






