Il caso. 12 giugno 2026 alle 00:30
L’ascensore riparte e arrivano anche le scuse dell’assessora alla Cultura e Turismo. Tre giorni dopo la denuncia pubblica di mamma e figlia, partite da Olbia con l’intento di visitare mostre e musei e lasciate fuori dal Palazzo di Città e dal museo “Raccolta delle cere anatomiche di Clemente Susini” perché gli ascensori non funzionavano, il telefono della signora Maria Rosaria Galiero Castiello squilla: «Mi ha chiamato l’assessora Maria Francesca Chiappe, si è scusata per quanto accaduto e ha invitato me e Sofia alla prossima mostra», racconta la donna.
Le scuse
«Ovviamente accetto le scuse, ma non posso fare a meno di notare che il problema nasce a monte. Non è pensabile allestire una mostra ai piani alti, bisogna sempre prevenire. Non succede, ma se succede io che faccio? Credo ci si debba sempre porre questa semplice domanda», osserva. «Basterebbe magari mettere una navetta elettrica, di cui potrebbero usufruire non soltanto i disabili ma anche i turisti, questo consentirebbe ai portatori di handicap, ma anche agli anziani, di muoversi a Castello e di accedere alla Cittadella dei musei, perché la rampa è talmente ripida che ho dovuto chiedere aiutato per spingere la carrozzina», continua.






