HomeMilanoCronaca“Ho gli incubi, non dormo e continuo a piangere”. La paura di Anna, modella picchiata dal branco a Porta Romana: “Volevano violentarmi”MIlano, il racconto della 30enne polacca Anna Aksamit: “Hanno iniziato a toccarmi. Ho cercato in tutti i modi di oppormi, ma erano troppi. Poi le botte. Mi ha salvata un ragazzo, vorrei incontrarlo e ringraziarlo”Anna Aksamit, la modella di 30 anni aggredita a Milano. A destra, nel video TcCom, i lividi sul voltoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Un vistoso ematoma all’occhio destro, l’incubo impresso sul volto: “Ho avuto paura. Continuo a vedere il mio viso gonfiarsi per i colpi ricevuti. L’occhio è molto livido e dolorante. Mi sento male, è stato orribile”. Venerdì, primo pomeriggio, quartiere di Porta Romana, strade eleganti, antica matrice sociale borghese, una casa qualunque in vendita ad almeno 8.250 euro al metro quadro, l’ultimo posto dove sentirsi insicuri, forse. O forse no. “Avevo appena fatto la spesa, ho incrociato e 6-7 persone che bevevano birra. Mi hanno aggredita. Hanno iniziato a prendermi a pugni. Mi dicevano che mi avrebbero violentata”. Anna Aksamit, 30 anni, modella polacca, una laurea in Chimica, era arrivata a Milano a settembre. Sfilate. Book fotografici. Post poetici sui social. Una vita leggera nella capitale della moda. Il 5 giugno, come raccontato dal Corriere e poi da TgCom, la sua vita è cambiata: “Ho gli incubi, non riesco a dormire la notte. Continuo a piangere. Sono ancora spaventata. Non avrei mai pensato potesse succedermi una cosa del genere”.
“Ho gli incubi, non dormo e continuo a piangere”. La paura di Anna, modella picchiata dal branco a Porta Romana: “Volevano violentarmi”
MIlano, il racconto della 30enne polacca Anna Aksamit: “Hanno iniziato a toccarmi. Ho cercato in tutti i modi di oppormi, ma erano troppi. Poi le botte. Mi ha salvata un ragazzo, vorrei incontrarlo e ringraziarlo”










