Da una parte il branco che l'ha inseguita, accerchiata e presa a pugni. Dall'altra un passante che, attirato dalle sue grida, è intervenuto mettendo in fuga gli aggressori e impedendo che la situazione degenerasse ulteriormente. Solo grazie a quell’intervento Anna Aksamit, modella polacca di 30 anni arrivata a Milano da pochi mesi, è salva. E ora la giovane vuole ritrovare quell'uomo che le ha salvato la vita per potergli dire grazie.
La modella è stata aggredita venerdì pomeriggio in via Livenza, nella zona di Porta Romana, mentre stava andando al supermercato. Come denuncia lei stessa, un gruppo composto da sette o otto giovani, apparentemente in stato di alterazione per l'alcol, avrebbe iniziato a seguirla per poi raggiungerla, circondarla e colpirla con pugni al volto e all'addome. L'incubo si è interrotto solo grazie all'intervento di un passante, accorso dopo aver sentito le sue urla. L'uomo è riuscito a sottrarla al gruppo e a evitare il peggio.
Ancora sotto shock e con un occhio tumefatto, la modella, assistita dall'avvocato Domenico Musicco, vuole presentare denuncia e ha annunciato che lo farà nelle prossime ore. Quindi ha lanciato un appello attraverso il Corriere della Sera per rintracciare il suo soccorritore. «Ricordo soltanto che era molto alto e robusto. Mi piacerebbe incontrarlo o almeno conoscere il suo nome. Credo fosse italiano. Gli devo tantissimo e vorrei ringraziarlo per quello che ha fatto. Per me è stato un vero eroe», ha raccontato.










