Un'eclissi non finisce mai su Carcosa. La luce del sole è bloccata da millenni, sospesa in quell'istante di penombra dorata che sulla Terra dura qualche minuto e che lì è diventata condizione permanente, paesaggio, destino. È da questa immagine - geometrica, cosmica, quasi liturgica - che Housemarque ha scelto di costruire Saros, il nuovo videogioco in esclusiva per PlayStation 5 e successore spirituale di Returnal. Parlandone con Simone Silvestri, Art Director dello studio finlandese, si capisce immediatamente che l’eclissi non è solo ambientazione, atmosfera; tutt’altro, rappresenta una vera e propria metafora di metodo. Un momento potente in cui luce e buio si tengono in equilibrio precario, in cui nulla è completamente visibile e tutto è potenzialmente diverso da ciò che sembra. È lì, in quella soglia, che vive l'arte di Housemarque. Returnal aveva lasciato un segno che pochi titoli di una generazione riescono a incidere davvero: cinque anni dopo, viene ancora citato come un'esperienza trasformativa, non solo per chi l'ha giocata ma per lo studio stesso che l'ha creata. Silvestri lo dice senza nostalgia, quasi con l'urgenza di chi ha già voltato pagina: «In Housemarque abbiamo molta fame. Quando abbiamo visto il risultato di Returnal sapevamo di dover fare meglio, sapevamo di poter fare meglio. C'è uno spirito nel nostro studio secondo cui diciamo che dobbiamo avere una crescita continua - è una delle filosofie della compagnia, il constant improvement. E questo è su tutto: da come funziona lo studio fino a quello che sono i nostri videogiochi. Se non fosse una sfida, non sarebbe interessante». La sfida, dunque, non come peso ma come carburante. È da questa premessa - ambiziosa e insieme umile - che nasce Saros, un gioco che non si limita a replicare la formula di Returnal, ma ne riscrive le premesse, cambia la grammatica del combattimento, ristruttura il rapporto tra storia e azione, e costruisce un mondo che ha una sua voce distinta. Silvestri parla di evoluzione, ma è un'evoluzione radicale, di quelle che cambiano la specie, non solo l'esemplare.
Saros, la recensione: di luce, buio e altre frizioni nel nuovo videogioco di Housemarque per PS5
Housemarque torna con un’opera che non teme il confronto con il precedente Returnal: più ambiziosa, più corale, più seducente. Ne abbiamo parlato con l'Art Director di Housemarque, Simone Silvestri.












