Facciamo un cambio fornitore luce o gas. Il giorno dopo, o comunque entro poco tempo, ci chiama lo stesso fornitore e ci dice che il contratto appena fatto non può essere attivato, per una motivazione poco probabile, e ci forza nell’attivare una nuova offerta. Ovviamente, la persona che ci ha telefonato non appartiene realmente al fornitore con cui abbiamo sottoscritto la nuova fornitura pochi giorni prima. Semplicemente, è una persona che sta provando ad ingannarci. Allora, dobbiamo chiederci: chi porta “fuori” le informazioni riservate? Chi esfiltra i dati personali? E ancora, soprattutto: il finto operatore che ci chiama come fa a sapere che il giorno prima abbiamo fatto un cambio di fornitore? Oltretutto, come fa a sapere anche il nome di quello nuovo?
Luce e gas, il mistero delle chiamate dopo il cambio fornitore: chi conosce i dati? - Agenda Digitale
Dopo un cambio di fornitore luce o gas, molti utenti ricevono chiamate sospette da finti operatori già informati sulla nuova attivazione. Al centro dell’approfondimento ci sono Acquirente Unico, il Sistema Informativo Integrato, l’accesso ai dati energetici e i dubbi sulla tutela effettiva della privacy







