Il 7 e l’8 giugno si è svolto il ballottaggio del secondo turno delle elezioni amministrative a Vigevano e Mortara. I cittadini dei due comuni hanno votato per eleggere il nuovo primo cittadino: nessuno degli sfidanti ai ballottaggi era sindaco uscente. Affluenza al 45,54 a Vigevano, Mortara al 43,66. Le prime sezioni scrutinate indicano il civico Fabio Farina verso la vittoria a Mortara con la civica “Sveglia Mortara”. Staccato il candidato unitario del centrodestra, Vittorio Testa. A Vigevano Paolo Previde Massara (Forza Italia + lista civica) è avanti nelle prime sezioni scrutinate su Rossella Buratti (centrosinistra). A Vigevano la sfida era tra Rossella Buratti (8.390 voti, 34,31%) con le sue sette liste, ovvero Pd, Polo Laico, M5s, Casa Riformista, Vigevano Bene Comune, Avs, Vigevano siCura e Paolo Previde Massara (5.963 voti, 24,38%) con la civica Lab 27029 e Forza Italia. Lega e Noi Moderati, alleati di Forza Italia nell’amministrazione uscente guidata dal leghista Ceffa ma presentatisi con un proprio candidato, Riccardo Ghia, al primo turno del 24 e 25 maggio, hanno deciso di lasciare ai propri elettori la libertà di scegliere chi votare. A Mortara il ballottaggio ha visto confrontarsi l’ex vicesindaco, il tecnico chimico commerciale Fabio Farina, presentatosi con la lista civica “Sveglia Mortara” e ottenendo 2.322 voti (il 37,97%) e Vittorio Testa, giornalista, appoggiato da Lega, Fratelli d’Italia, Noi Moderati, “ViviAmo Mortara”, Lombardia Ideale e Forza Italia, che parte dai 2.012 voti (32,90%) del primo turno. Max Farrell (19,38% con Rifondazione, Pd, Avs) ha dato libertà di voto. Non si è espressa Laura Gardella, ex vicesindaca e appena approdata a Futuro nazionale di Vannacci (7% al primo turno).