La Polinesia francese, sede della più grande area marina protetta del mondo, amplierà l’estensione della superficie acquatica sottoposta al massimo livello di protezione, fino a estenderla per 1,6 milioni di chilometri quadrati.

Lo ha dichiarato il presidente della Collettività d’oltremare transalpina, Moetai Brotherson. "È la nostra missione come abitanti delle isole del Pacifico. E speriamo anche che possa essere d'ispirazione per altri Paesi, soprattutto quelli più grandi, nel modo in cui gestiscono il loro rapporto con l'oceano", ha aggiunto Brotherson in un'intervista all'agenzia di stampa France Presse.

C’è protezione e protezione

Dal 2025, l'intera zona economica esclusiva polinesiana, di circa 4,8 milioni di chilometri quadrati, è stata designata area marina protetta. Finora, 1,1 milioni di chilometri quadrati beneficiavano del massimo livello di protezione (categorie 1 e 2), ovvero "zone di divieto di pesca, dove sono consentiti solo il turismo sostenibile e alcune attività di pesca tradizionali", come ha spiegato il presidente polinesiano. Di questi, 900.000 km² sono soggetti alla protezione più rigorosa, tra cui un parco marino di 680.000 km² nelle Isole Gambier e una riserva di 220.000 km² vicino alle Isole della Società. "Aggiungeremo due nuove aree marine protette, una a nord-est delle Isole Marchesi e la seconda a sud delle Isole Australi, il che aumenterà la superficie totale delle aree marine protette di classe 1 e 2 di mezzo milione di chilometri quadrati", ha spiegato Brotherson.