Nuovo motore o solita operazione di marketing? Il motore Turbo 100 di Stellantis ha il complicato compito di ridare fiducia ai clienti dopo il caso Puretech, montato su circa 10 milioni di veicoli del gruppo Stellantis e diventato famoso per la rottura della cinghia a bagno d’olio e per l’eccessivo consumo d’olio. Per risolvere il problema, non solo di affidabilità ma soprattutto di immagine, Peugeot ha riprogettato il 3 cilindri battezzandolo montando oltre il 70% di componenti nuovi. Investimento necessario visto la quantità di motori che hanno avuto rotture. A domanda diretta de Il Sole 24 Ore sulla percentuale di difettosità sui motori Puretech, di prima generazione prodotti da 2014 al 2018 e sui successivi di seconda generazione sostituiti dal 2023 sulle versioni ibride proprio dal Turbo 100 e ora anche sui modelli con cambio manuale, gli ingegneri Stellantis non hanno fornito numeri precisi ma hanno confermato percentuali contenute. Il problema è legato però alla diffusione, con 5 milioni di motori montati su modelli Peugeot e su 10 milioni di vetture del gruppo.

Visto la mole di vetture in circolazione Peugeot offre una garanzia di 10 anni o 180 mila km per i modelli Puretech già in circolazione, dedicata alla cinghia a bagno d’olio o sul consumo d’olio, e sul nuovo arriva una garanzia di 8 anni o 100.000 chilometri battezzata Peugeot Care su tutti i modelli indipendentemente dal modello e dalla motorizzazione.