Soldati in parata, bande musicali, bambini festatati, palloncini e bandiere svolazzanti.
L’arrivo del presidente cinese Xi Jinping, accompagnato dalla moglie Peng Liyuan, in auto a Piazza Kim Il Sung a Pyongyang è stato salutato, come prevedibile, da “una folla esultante” (parola della Xinhua, l’agenzia di stampa ufficiale cinese).
In prima linea, ovviamente, il padrone di casa, il leader nordcoreano Kim Jong-un, con la fianco la consorte Ri Sol-ju.
Ma sotto il velo festante, dietro gli omaggi e gli striscioni osannanti inneggianti “all’eterna amicizia tra Corea del Nord e Cina”), tra i due Paesi serpeggiano una serie di tensioni e malumori.
A Pechino, in particolare, si guarda con preoccupazione all’attivismo di Kim e all’avvicinamento sempre più accelerato della Corea alla Russia.













