Elsa Fornero si è raccontata in un’intervista in cui ha parlato anche della sua adolescenza, periodo in cui ha è iniziato il suo “rapporto difficile con il cibo”: “Non esisteva ancora la diagnosi di ‘anoressia‘ ma il medico mi disse: ‘Ricordati, è meglio un asino sano di un dottore malato'”, ha confidato l’ex ministra del Lavoro.

Il racconto di Elsa Fornero sul rapporto difficile col cibo

Elsa Fornero e la chiamata al ministero del Lavoro

Il periodo di Elsa Fornero da ministra del Lavoro

Il racconto di Elsa Fornero sul rapporto difficile col ciboIn una lunga intervista concessa al Corriere della Sera nella sua casa di famiglia a San Carlo Canavese, Elsa Fornero ha rivelato di aver avuto un “rapporto difficile con il cibo” durante l’adolescenza: “Con l’adolescenza arrivò il disagio. (…) Allora non esisteva ancora la diagnosi di “’anoressia’ ma ricordo le parole del medico del paese: ‘Ricordati, è meglio un asino sano di un dottore malato'”.L’ex ministra del Lavoro ha poi spiegato che quel periodo difficile è durato “qualche anno, ma non sono mai stata a rischio”. Da allora, ha aggiunto Elsa Fornero, “tutta la mia vita l’ho vissuta all’insegna della ricerca dell’equilibrio”.ANSAElsa Fornero ha ricoperto l'incarico di ministra del Lavoro ai tempi del Governo Monti.Elsa Fornero e la chiamata al ministero del LavoroElsa Fornero, nel corso dell’intervista, ha ricordato come arrivò la chiamata al ministero del Lavoro: “Mario Monti mi telefonò alle 9,40. del 15 novembre 2011. Disse: ‘Confido che tu mi dica di sì, ma devi darmi la risposta entro le 11’. Risposi: ‘Sai che non posso darti una risposta fino a quando non parlerò con Mario'” (suo marito Mario Deaglio, ndr).Questa fu la risposta del marito Mario Deaglio: “Mi avvertì che la scelta avrebbe sconvolto la nostra vita ma che non avrei potuto rifiutare per senso di responsabilità“.Il periodo di Elsa Fornero da ministra del LavoroAlla domanda ‘Se potesse tornare indietro, cambierebbe qualcosa di quel periodo?’, Elsa Fornero ha risposto: “Starei più attenta a fidarmi delle persone“.