Pedalare costeggiando il fiume Tevere tra alberi, campi coltivati e piste sterrate, lungo sentieri e strade secondarie che attraversano castelli e siti archeologici, significa scoprire un'Umbria autentica e ricca di storia, arte e sapori locali. Muovendosi lentamente, immersi nel paesaggio e alla ricerca di una relazione genuina con luoghi e persone, si rivela un volto nuovo della regione.
Crescita del turismo in bicicletta
Il fenomeno del cicloturismo in Umbria, tra percorsi dedicati ai più allenati e itinerari accessibili grazie alle e-bike, attira sempre maggiore attenzione da parte delle istituzioni. L'obiettivo è favorire lo sviluppo economico di territori al di fuori delle rotte più battute dal turismo di massa. Questi temi sono stati al centro del forum "Il futuro del turismo lento", organizzato a Perugia dalla Regione Umbria, Camera di Commercio, Sviluppumbria, Sport e Salute e Green Road Award. All'incontro hanno partecipato tour operator, esperti del settore e biker professionisti.
I numeri del cicloturismo e l’innovazione digitale
Il cicloturismo italiano cresce: secondo il rapporto Isnart, nel 2025 ha registrato 49 milioni di presenze e un impatto economico di 6,4 miliardi di euro, confermando la centralità del turismo sostenibile e delle attività all'aperto. Durante il forum si è riflettuto anche sul ruolo dell'intelligenza artificiale nella pianificazione dei viaggi. Oggi, grazie alle nuove tecnologie, è possibile programmare soggiorni completi – con alloggi, ristoranti, itinerari e opzioni per ogni evenienza – in pochi click. Questa rivoluzione apre a nuove figure professionali nel campo della logistica e dei servizi correlati, quali trasporto bagagli e custodia biciclette.










