Unipol ha sottoscritto un accordo con Intesa Sanpaolo per l'acquisizione di una banca composta da 635 filiali di Mps una volta completata l'opas lanciata da Ca' de Sass sul Monte dei Paschi. La compagnia presieduta da Carlo Cimbri, si legge in una nota, proporrà a Bper, di cui è azionista di riferimento, una combinazione tra la stessa Bper e la banca ceduta da Intesa, con il gruppo post-fusione che prenderà il nome Banca Monte dei Paschi. A supporto dell'operazione, si legge in una nota, è previsto un aumento di capitale di Unipol assicurazioni fino a 2,5 miliardi di euro.
L'acquisizione da parte di Unipol degli sportelli Mps e la loro unione con Bper porterebbe alla "creazione di un nuovo campione italiano nel settore bancario nazionale che si posizionerebbe al secondo posto, in particolare nella raccolta diretta, nei prestiti alla clientela e nel numero di sportelli" e al "consolidamento del sistema bancario domestico, guidato da primari operatori nazionali con azionisti 'core' italiani, valorizzando il marchio della banca più antica del mondo e il relativo radicamento territoriale, preservandone al contempo il profilo identitario e storico", afferma Unipol stimando in "oltre 800 milioni di euro" le sinergie dell'operazione.











