Roma, 8 giu. (askanews) – Riaperti fino alle ore 15 i seggi nei 42 comuni che devono scegliere il sindaco con il secondo turno di ballotaggio. Gli scrutini avranno inizio a chiusura seggi senza soluzuione di continuità. Già in serata si potrà capire chi tra centrodestra e centrosinistra si è aggiudicato questa tornata elettorale, che nella prima giornata di ballottaggi ha visto un’affluenza complessiva del 38,8%. In calo anche rispetto a quella già bassa del primo giorno del primo turno, quando aveva votato invece il 46,5%. Con il primo turno il centrodestra ha tenuto Venezia e ha conquistato Reggio Calabria, mentre il centrosinistra è tornato a governare dopo dieci anni a Pistoia ed è riuscito a portare al ballottaggio Arezzo, per due mandati amministrata dal centrodestra.

L’esito delle ultime sfide potrà confermare la boccata d’ossigeno che questo voto sembra aver dato a un governo uscito piuttosto provato dal referendum sulla riforma della giustizia, oppure avvalorare l’idea, sostenuta dalle opposizioni, che l’aria nel paese è cambiata e che sia possibile costruire un’alternativa vincente in vista delle Politiche del 2027. Quello che salta subito agli occhi, a guardare i duelli in campo, è che, dopo il primo turno, gli apparentamenti ufficiali sono merce rara ma, con grande probabilità, sarà la destinazione che prenderanno i voti presi da centristi, civici e vannacciani a fare la differenza.