Domenica e lunedì si terranno i ballottaggi che daranno il segno dell'ultima tornata di amministrative. Al netto delle vittorie al primo turno, infatti, restano da assegnare ancora 41 Comuni sopra i 15mila abitanti, sei dei quali sono capoluoghi. Si tratta di Agrigento, Arezzo, Chieti, Lecco, Macerata, Trani. Qui si testerà la capacità dei candidati di allargare il consenso oltre le coalizioni tradizionali, attingendo di civici, centristi e di quell'elettorato più nettamente schierato a destra o a sinistra.
Il caso Vigevano sarà simbolico, con i voti dei vannacciani che - dopo aver sforato il 14% il 24 e 25 maggio - potrebbero costituire l'ago della bilancia nella sfida tra i due aspiranti sindaci, una supportata dai progressisti, l'altro da Forza Italia e da una lista civica.
Ad Agrigento si sfideranno Michele Sodano (centrosinistra) e Dino Alonge (Fi-Fdi-Udc e autonomisti). Il primo ha mancato la vittoria secca per poco, fermandosi al 39,1%, il secondo ha incassato il 34,7%. A fare la differenza potrebbero essere gli elettori del terzo candidato in ordine decrescente: Luigi Gentile, appoggiato da Lega e Dc, aveva ottenuto il 14% delle preferenze. Ma Gentile ha escluso apparentamenti e pesano ancora le polemiche di un centrodestra che si è spaccato al primo turno.











