CRYPTOSMART in meno di 3 anni è diventato il principale player italiano nel settore delle criptovalute e potrebbe fare il salto di qualità nel momento in cui venga accolta la richiesta di autorizzazione Micar, chiesta da 37 operatori italiani, il regolamento che disciplina i mercati per le cripto-attività con l’obiettivo di presidiare i rischi che uno sviluppo incontrollato di tali prodotti può generare per il regolare funzionamento del sistema dei pagamenti e finanziario, oltre che per coloro che li detengono e li utilizzano.

In particolare, Cryptosmart ha lanciato dal 15 aprile scorso il cosiddetto regime fiscale amministrato, il sistema attraverso il quale è la piattaforma stessa a regolare il pagamento delle imposte in caso di plusvalenze. "Per noi – spiega il fondatore Alessandro Ronchi (nella foto in alto) – è un cavallo di battaglia fondamentale e che semplifica enormemente la vita degli utenti che non devono più far ricorso al commercialista per il calcolo delle plusvalenze né del relativo versamento fiscale ed infine nemmeno compilare la dichiarazione dei redditi e quadro RW".

Cryptosmart è una pmi innovativa fondata a febbraio 2021 e iscritta al Registro di operatori di valuta virtuale presso l’Organismo degli agenti e mediatori creditizi. Cryptosmart, attraverso la propria piattaforma, ha realizzato un ecosistema di prodotti e servizi inerenti alle criptovalute e asset digitali più equo, accessibile, efficiente e trasparente in cui chiunque, ovunque è in grado accedere, specialmente le persone comuni.