<p>Cryptosmart, exchange italiano partecipato dalla <strong>Banca Popolare di Cortona</strong>, ha ottenuto l’autorizzazione a operare come CASP ai sensi del MiCAR.

L’autorizzazione è stata rilasciata dalla Consob, sentita la Banca d’Italia per i profili di propria competenza, al termine dell’istruttoria avviata con l’istanza presentata il 15 dicembre 2025. </p> <p><br> Con il provvedimento, Cryptosmart è <strong>autorizzata</strong> a prestare i servizi di <strong>custodia e amministrazione</strong> di cripto-attività per conto dei clienti, scambio di cripto-attività con fondi e con altre cripto-attività, esecuzione di ordini di cripto-attività per conto dei clienti, collocamento di cripto-attività e trasferimento di cripto-attività per conto dei clienti. </p> <p><br> «Ottenere l’autorizzazione MiCAR da Consob e Banca d’Italia rappresenta per noi un traguardo storico e, allo stesso tempo, un punto di partenza», dichiara <strong>Carlotta Zola</strong>, presidente del cda di Cryptosmart.

«È il riconoscimento di un percorso costruito interamente sul territorio nazionale, fondato su standard elevati di sicurezza, governance e conformità.

Significa poter offrire ai nostri clienti un ecosistema italiano, <strong>regolamentato e vigilato</strong>, in cui custodire e gestire i propri asset digitali con la stessa fiducia che riservano alla finanza tradizionale». </p> <p> </p> <h2><strong>Il ruolo di sostituto d’imposta</strong></h2> <p>L’autorizzazione MiCAR si affianca a un ulteriore elemento distintivo dell’exchange: l’integrazione gratuita del Regime Fiscale Amministrato.