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Conio, fintech partecipata da Poste Italiane e Banca Generali specializzata in tecnologie blockchain applicate alla custodia e alla tokenizzazione di asset digitali, ha ottenuto la licenza MiCAR (Markets in Crypto-Assets Regulation) in Italia per operare come prestatore di servizi per le cripto-attività (Casp). Il traguardo corona un percorso autorizzativo finalizzato a rendere disponibili soluzioni innovative e all’avanguardia a un pubblico sempre più ampio e diversificato, con i livelli di protezione e trasparenza richiesti dalla normativa europea. Conio mette la propria tecnologia a disposizione di tre segmenti chiave: • Clienti retail: che possono accedere a servizi ultra-sicuri per la custodia e l’amministrazione di asset digitali in totale semplicità, direttamente tramite l’app mobile Conio; • Banche e fintech: che possono integrare l’ecosistema Conio attraverso le soluzioni in white-label, offrendo ai propri clienti servizi cripto nativi e conformi; • Corporate e istituzioni finanziarie: che possono realizzare progetti su misura di gestione avanzata dei digital asset e dei Real World Asset (Rwa) grazie alle soluzioni di Conio anche in ambiti diversi da quelli MiCAR, come la tokenizzazione. Accanto ai servizi direttamente correlati all’ottenimento della licenza, come per esempio la custodia, il trasferimento e il collocamento di asset digitali, Conio si distingue anche per ulteriori servizi in ambiti diversi rispetto a quelli disciplinati da MiCAR e per le competenze verticali sviluppate nella progettazione e realizzazione di soluzioni blockchain per la tokenizzazione. «Aver ottenuto l’autorizzazione MiCAR in Italia è per Conio un risultato particolarmente significativo, perché conferma la solidità di un percorso costruito sul territorio nazionale», dichiara Christian Miccoli, ceo e fondatore di Conio. «In un ambito strategico come quello dei digital asset, che riguarda la custodia del valore, la finanza del futuro e anche la competitività tecnologica e geopolitica dei sistemi nazionali, è fondamentale che l’Italia possa contare su realtà di eccellenza capaci di innovare, creare competenze ed essere un partner strategico per le grandi aziende italiane. È lo stesso spirito con cui Conio partecipa al Tavolo tecnico dell’Intergruppo parlamentare su Digital Asset, Blockchain e Bitcoin: contribuire a un dialogo tra industria, regolatori e istituzioni che permetta all’Italia di guidare, e non solo inseguire, l’evoluzione della finanza digitale»






