Mai lasciare all’aperto scale a pioli fruibili dai malviventi, presumibilmente gli stessi che hanno potuto adottare l’identica tecnica ladresca, effettuando un raid nel territorio di Cingoli, tra il pomeriggio e la tarda serata. Hanno iniziato la loro azione in uno stabile in località Campana. Verso le 17, non erano in casa i proprietari di due appartamenti in uno stabile un po’ isolato. Quindi i ladri hanno potuto agire indisturbati: si sono impossessati di una scala rimasta appoggiata al tronco di una pianta, sono saliti fino al primo piano, hanno forzato un infisso entrando nelle stanze, poi si sono dedicati a quelle dell’altra residenza adiacente. Entrambi i locali sono stati messi a soqquadro, ma stando ai primi rilievi eseguiti dai carabinieri sembra che i ladri siano andati in bianco. Danni rilevanti ai serramenti e ai mobili, ma niente sarebbe stato trafugato.
Nel secondo caso è stato preso di mira un edificio situato nella frazione Botontano. L’azione è stata ripresa da una telecamera che l’ha registrata alle 22.20, ma i ladri (se ne sono visti due a volto scoperto, però sarebbero stati più numerosi) si sono accorti dell’apparecchio e ne hanno subito neutralizzato il funzionamento. Superata la recinzione intorno al fabbricato, compiendo un rapido giro si sono accertati che non fosse nessuno, e sono saliti fino al primo piano: manomessa una finestra, hanno letteralmente sventrato ogni mobile impossessandosi di quanto sono riusciti a procurarsi. È in corso la valutazione dell’entità del bottino, che sembra non sia stato trascurabile. Rientrando a casa i proprietari hanno fatto l’amara scoperta. Su entrambi gli episodi denunciati, indagano i carabinieri.











