Non si fermano neppure quando le famiglie sono in casa. Scavalcano recinzioni e cancelli, magari dopo aver fatto in precedenza vari appostamenti per capire se ci sono cani da guardia. Poi entrano in giardino e si avvicinano alle finestre nella speranza di compiere il raid nel modo più rapido possibile e darsela a gambe. Alcuni ladri ce la fanno, altri invece sono costretti a desistere quando in casa si accendono le luci e qualcuno si affaccia gridando contro di loro con quanto più fiato ha in gola. Altre volte, invece, come avvenuto lo scorso fine settimana nella periferia di Pietrasanta, la banda è sempre la stessa, mette a segno un "colpo" ma il secondo sfuma per la reazione dei cittadini.
Tanto basta però per diffondere una sensazione di insicurezza e allarme, come quella provata dagli abitanti del Pollino. Sabato sera, intorno alle 22,30, una signora che si trovava al primo piano, intenta a guardare la televisione, ha avvertito infatti una serie di colpi provenire dal piano terra. Erano i malviventi che stavano tentando di scardinare porte e finestre. La donna ha avuto la prontezza di aprire la finestra e di gridare sia per allontanarli sia per avvertire tutto il vicinato. I delinquenti a quel punto hanno capito che era meglio ripiegare e sono fuggiti dopo aver di nuovo scavalcato il cancello. Subito dopo è partita la chiamata al ’112’, raccolta dai Carabinieri della stazione di Pietrasanta – non lontana dal Pollino – con la pattuglia arrivata subito sul posto per raccogliere le testimonianze.







