Un decreto ingiuntivo emesso per il recupero di un credito oggetto di cartolarizzazione va assoggettato a imposta di registro in misura fissa e non proporzionale, poiché l’operazione sottostante mantiene natura finanziaria soggetta a Iva e vale il principio di alternatività Iva/Registro.

Lo spiega la Cgt di I grado di Milano nella sentenza n. 619/2026.

Nel caso in commento veniva accolto il ricoContinua a leggere l'articolo, abbonati a ItaliaOggi

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