Settimane decisive per i tre figli dei coniugi Trevallion, la cosiddetta “famiglia nel bosco” di Palmoli: i bambini, ospitati nella comunità a Vasto, dovranno affrontare gli esami di idoneità scolastica. Intanto stanno sperimentando una nuova quotidianità e hanno scoperto la televisione, assente nella vita precedente e oggi molto presente nelle loro giornate.
I tre bambini amano la televisione
Famiglia del bosco, giorni cruciali
Il possibile ritorno a Palmoli
I tre bambini amano la televisioneLa trasformazione vissuta dai bambini della “famiglia nel bosco” negli ultimi mesi è stata profonda. Dopo il provvedimento del novembre 2025 che ha sospeso la responsabilità genitoriale dei coniugi Trevallion-Birmingham, i minori sono stati trasferiti nella comunità educativa di Vasto. Da allora stanno sperimentando una realtà completamente diversa da quella vissuta prima.Secondo quanto emerso nelle ultime settimane, uno degli aspetti che più avrebbe colpito gli operatori riguarda il rapporto con la televisione. I bambini, cresciuti senza questo strumento nella quotidianità familiare, avrebbero sviluppato una forte curiosità nei confronti dei programmi televisivi, arrivando in alcuni casi a preferirli ad altre attività ricreative.ANSAIl passaggio dalla vita all’aria aperta, scandita dai ritmi naturali del bosco, a quella caratterizzata da orari, regole e attività organizzate, continua dunque a rappresentare una fase di adattamento importante per i tre fratellini.Famiglia del bosco, giorni crucialiPer i tre figli di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham si avvicina inoltre uno dei momenti più importanti da quando il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha disposto l’allontanamento dalla casa immersa nella natura in cui erano cresciuti.Entro la fine di giugno i bambini dovranno sostenere le prove di idoneità scolastica per accedere alla seconda e alla quarta classe della scuola primaria, un passaggio che rappresenta molto più di una semplice verifica didattica.






