«Stiamo costruendo, passo dopo passo, una medicina territoriale più vicina ai bisogni reali delle persone, capace di azzerare le distanze e superare le disuguaglianze geografiche della nostra regione, per garantire il diritto alla salute a prescindere da dove si risieda. Non destrutturiamo, ma riorganizziamo; non indeboliamo, ma fortifichiamo”. Lo dichiara l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, illustrando i dettagli e il cronoprogramma del nuovo modello organizzativo della sanità territoriale della Regione Basilicata.
“La nostra strategia – spiega l’assessore Latronico – si fonda su un binomio inscindibile: l’hardware, ovvero le infrastrutture fisiche, tecnologiche e digitali, e il software, rappresentato dallo straordinario capitale umano e dall’integrazione dei professionisti sanitari. Nel 2025 è stato avviato un rafforzamento del personale sanitario e amministrativo con quasi 800 assunzioni distribuite sull’intero territorio regionale e in tutte le aziende del sistema sanitario lucano, inoltre, per presidiare capillarmente i territori, entro i prossimi sei mesi completeremo l’inserimento di ulteriori 263 Infermieri di Famiglia o Comunità. La tecnologia sarà poi uno strumento fondamentale attraverso la telemedicina e il teleconsulto, che porteranno l’alta specializzazione direttamente nelle case dei lucani”.














