L’obiettivo è definire un modello organizzativo che garantisca efficacia e uniformità nei servizi ai cittadiniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciProsegue il confronto tra Regione Liguria e amministrazioni locali sulla proposta di riorganizzazione degli Ambiti Territoriali Sociali e dei Distretti Sociosanitari prevista dal nuovo Piano Sociosanitario Regionale. L’obiettivo è definire un modello organizzativo in grado di rispondere alle esigenze espresse dai territori, rafforzando l’integrazione tra servizi sociali e sanitari e garantendo maggiore efficacia, uniformità e prossimità nell’erogazione dei servizi ai cittadini. "Nel rispetto delle esigenze espresse dai territori, stiamo elaborando una proposta che possa soddisfare le richieste dei sindaci e garantire un sistema più efficace e omogeneo a livello regionale", dichiara l’assessore alla Sanità e alle Politiche sociosanitarie della Regione Liguria, Massimo Nicolò. "Il percorso si fonda sull’ascolto e sul confronto con gli amministratori locali, affinché ogni scelta sia condivisa e risponda concretamente ai bisogni delle comunità" aggiunge l’assessore regionale.

La riorganizzazione prevista dal Piano, infatti, "punta a rafforzare l’integrazione tra servizi sociali e sanitari, migliorando la capacità di risposta del sistema e assicurando una maggiore uniformità nell’erogazione dei servizi su tutto il territorio ligure, senza perdere il necessario legame con le specificità locali. Il nostro obiettivo è costruire un modello organizzativo che garantisca prossimità, efficienza e qualità dei servizi, valorizzando il ruolo dei territori e dei sindaci all’interno di un quadro regionale coerente e sostenibile. Nei prossimi giorni insieme al presidente della Regione, Marco Bucci, incontreremo i rappresentanti dei sindaci per proseguire il confronto già avviato e approfondire ogni aspetto della proposta". L’assessore sottolinea inoltre come il coinvolgimento delle amministrazioni locali rappresenti un elemento centrale. "Il coinvolgimento delle amministrazioni locali è elemento sostanziale del percorso decisionale: nessuna scelta definitiva sarà assunta senza un confronto approfondito con i territori. È il metodo che ha sempre caratterizzato l’azione della Regione Liguria guidata dal presidente Bucci fondata sull’ascolto, condivisione delle scelte e collaborazione con gli enti locali".