HomeSarzanaCronacaPiano socio sanitario. I sindaci chiedono maggior confrontoL’appello all’assessore regionale nel corso dell’assemblea Anci. Massimo Nicolò accoglie l’invito e rinvia l’incontro dell’Ats.Un momento dell’assemblea dell’Anci Liguria. a GenovaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCirca duecento amministratori pubblici degli enti locali hanno preso parte ieri, a Genova, all’assemblea dei soci di Anci Liguria e approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2025 e il bilancio di missione 2025. Un riconoscimento del ruolo fondamentale di Anci per intercettare risorse e sostenere la crescita e l’innovazione delle comunità locali, quello ribadito dal presidente di Anci Liguria Pierluigi Peracchini, e certificato dalla compattezza e dalla sinergia tra i comuni chiamati ad affrontare sfide decisive per il futuro.

Ma l’assemblea è stata anche l’occasione utile per presentare in anteprima ai sindaci il nuovo Piano socio sanitario integrato regionale. Illustrato dall’assessore di Regione Liguria alla sanità, Massimo Nicolò, e dal direttore generale dell’area salute e servizi sociali, Paolo Bordon, il nuovo piano, è stato sottolineato, "punta a una profonda riorganizzazione dei servizi, con una forte integrazione tra l’aspetto prettamente sanitario e quello sociale, e una rinnovata attenzione alla capillarità sul territorio, in particolar modo nei piccoli Comuni". "Abbiamo confermato la massima attenzione al territorio e ai piccoli Comuni – dichiara l’assessore Nicolò – saremo presenti in modo capillare e il più vicino possibile ai cittadini per risolvere non solo le problematiche sanitarie, ma anche quelle sociali. Il Piano viene centrato proprio su tutti i percorsi di vita del cittadino: dal momento in cui nasce, a quando cresce, fino alla fase dell’invecchiamento".