Alexander Zverev è il nuovo campione del torneo di singolare maschile del Roland Garros. Sul rosso del Court Philippe Chatrier, infatti, il nativo di Amburgo ha superato in cinque set per 6-1 4-6 6-4 (5)6-7 6-1 un mai domo Flavio Cobolli, costretto ad arrendersi dopo quattro ore e 20 minuti di contesa. Per l’asso tedesco, che lo scorso 20 aprile ha compiuto 29 anni, si tratta del 25° titolo della carriera a livello di circuito maggiore nonché del primo di sempre in uno dei quattro eventi dello Slam dopo le dolorose finali perse rispettivamente agli US Open 2020 (si trovava in vantaggio di due set contro l’austriaco Dominic Thiem) ed agli Australian Open 2025. È uscito dal campo a testa altissima, tuttavia, Cobolli, qualificatosi per la prima volta nella carriera all’atto finale di un appuntamento di questa levatura. Il ventiquattrenne romano inoltre, a partire dal prossimo lunedì, raggiungerà il suo best ranking alla posizione numero 10 ed andrà ad issarsi al numero quattro per quanto riguarda la Race valida per le ATP Finals di Torino del prossimo novembre alle spalle solamente del connazionale Jannik Sinner, dello stesso Zverev e dello spagnolo Carlos Alcaraz.
Roland Garros 2026, Cobolli si arrende tra gli applausi: trionfa Zverev al quinto set nella finale di Parigi
Il tedesco si impone al parziale decisivo ai danni del romano e mette la firma a 29 anni sul primo titolo in carriera a livello Slam










