Roma, 7 giu. (askanews) – Alexander Zverev è il nuovo campione del Roland Garros. Il tedesco conquista il primo titolo Slam della sua carriera battendo Flavio Cobolli in una finale intensa e spettacolare, chiusa con il punteggio di 6-1, 4-6, 6-4, 6-7, 6-1 dopo 4 ore e 15 minuti di gioco. Dopo un primo set condizionato dall’emozione, Cobolli è riuscito a reagire, alzando il livello e giocando a lungo alla pari con il più esperto avversario. Il match è rimasto in equilibrio per gran parte della sfida, ma nel quinto set è stata l’esperienza di Zverev a fare la differenza: il tedesco ha gestito meglio i momenti decisivi, approfittando anche del calo fisico dell’azzurro. Con questo successo, Zverev diventa il primo tedesco a trionfare al Roland Garros nell’Era Open e riporta uno Slam in Germania a 30 anni dall’ultimo trionfo firmato da Boris Becker. Resta comunque un torneo straordinario per Cobolli che, grazie a questo percorso, da lunedì entrerà per la prima volta in carriera nella Top 10 del ranking mondiale.

L’avvio è tutto di marca tedesca. Zverev parte con grande aggressività e approfitta di un inizio contratto dell’azzurro, ottenendo subito il break in apertura. Cobolli fatica a trovare continuità negli scambi e subisce un altro break nel corso del primo set, che si chiude rapidamente 6-1 in 34 minuti per il numero tedesco, solido al servizio e quasi impeccabile nei turni di battuta. Nel secondo set la partita cambia volto. Cobolli cresce progressivamente, aumenta la qualità della prima di servizio e inizia a comandare gli scambi con il dritto. Dopo un equilibrio iniziale fino al 3-3, l’azzurro trova il break nel settimo game sfruttando alcune imprecisioni di Zverev e conferma il vantaggio nel finale. Il set si chiude 6-4 per Cobolli, che riporta il match in parità e accende il pubblico del centrale. Il terzo set torna invece nelle mani del tedesco. Zverev alza nuovamente il livello nei momenti chiave, mentre Cobolli paga un passaggio a vuoto nel decimo game.