Si è conclusa con una battaglia memorabile la finale maschile del Roland Garros 2026. Sul prestigioso campo del Philippe-Chatrier, il tedesco Alexander Zverev ha conquistato il suo primo titolo Slam in carriera, superando il tennista italiano Flavio Cobolli al termine di un match intenso e combattuto, terminato con il punteggio di 6-1, 4-6, 6-4, 6-7, 6-1.

Un avvio difficile per Cobolli

L’inizio della partita ha visto un Flavio Cobolli comprensibilmente contratto, vittima della tensione tipica di una finale Slam così importante. Zverev, al contrario, è entrato in campo con una solidità impressionante, dominando il primo set e chiudendo rapidamente sul 6-1 in soli 34 minuti, approfittando di numerosi errori gratuiti commessi dal giovane romano.

La reazione dell’azzurro

Nel secondo set, la musica è cambiata. Cobolli ha saputo resettare la propria mente, alzando notevolmente il livello del gioco e trovando maggiore profondità nei colpi. Con un tennis coraggioso e supportato dal tifo del pubblico parigino, l’italiano è riuscito a strappare il servizio al tedesco, aggiudicandosi il parziale per 6-4 e riportando il match in parità.