CEREGNANO (ROVIGO) - Si è avvalso della facoltà di non rispondere D.S.B., il 50enne accusato per il momento di tentato omicidio della compagna di 55 anni, non ancora di tentato femminicidio. L'uomo, assistito dall'avvocato Alberto Magaraggia, è da domenica in stato di fermo dopo essere stato trovato verso le 19 nei campi a un paio di chilometri da Ceregnano. All'alba a Palà, alle 5, aveva accoltellato la donna al culmine di una lite in famiglia.
L'aggressione La 55enne è stata colpita otto volte con un coltello, con due fendenti gravi all'addome che hanno obbligato a un intervento chirurgico di emergenza in ospedale, ma fortunatamente non tali da metterla in pericolo di vita, così che i medici hanno potuto stabilizzarne le condizioni, seppure la prognosi resti riservata. La vittima, pur perdendo sangue copiosamente, era riuscita a fuggire dalla loro abitazione in quell'area fatta di roulotte e casette e a trovare rifugio proprio dalla madre del compagno, che ha chiamato i soccorsi, mentre l'accoltellatore fuggiva e dopo una giornata di ricerche con i cani e l'elicottero da parte dei carabinieri, è stato trovato in campagna sanguinante per ferite al collo che si è procurato da solo, forse nel tentativo di togliersi la vita. Nulla di grave, tanto che già ieri sarebbe stato in condizioni di essere dimesso, però resta piantonato nel reparto di cura della casa circondariale in attesa delle decisioni del giudice per le indagini preliminari. Peraltro a quanto si apprende, sarebbe convinto di aver colpito la compagna una volta sola, ma è verosimile lo stato di confusione mentale di quel momento. «Il mio cliente si è avvalso della facoltà di non rispondere - spiega il legale - in primo luogo perché in quella condizione di degenza, reduce da quella giornata, si è preferito non procedere con un interrogatorio, rimandando a quando la situazione sarà migliorata». Magaraggia spiega anche di avere chiesto «la custodia cautelare ai domiciliari, che il magistrato ha chiesto in carcere. Ha un fratello a Chioggia che è disponibile a ospitarlo e così sarebbe anche molto lontano dalla compagna. Aspettiamo che il gip sciolga la riserva».














