Tentato femminicidio a Castrovillari. Un uomo ha accoltellato una ragazza, che è rimasta gravemente ferita, perché questa aveva rifiutato diversi suoi tentativi di instaurare una relazione. Dopo il rifiuto l’uomo avrebbe quindi deciso di agire. L’ha aspettata sotto casa e l’ha colpita ripetutamente. La giovane si è salvata grazie all’intervento di un amico, che ha costretto l’aggressore alla fuga. Individuato, è stato sottoposto a fermo con l’accusa di tentato femminicidio.

Tentato femminicidio a Castrovillari

La dinamica di possesso

Le indagini

Tentato femminicidio a CastrovillariL’aggressione a una ragazza a Castrovillari, in provincia di Cosenza, si configura come un tentato femminicidio. Dopo un rifiuto, un trentenne, di cui è stato divulgato il nome, ha deciso di agire.Viste le gravi ferite riportate dalla vittima, l’accusa è di tentato femminicidio: non un’aggressione per ferire, ma con la volontà di uccidere. Infatti non solo l’uomo l’ha aspettata sotto casa per accoltellarla, ma l’ha anche strangolata.© 2024 OpenMapTiles | © 2024 OpenStreetMap contributors | © 2024 TomTom | TuttocittàLa vittima ha riportato gravi ferite alla testa e alla schiena. Seppur grave, è stata però salvata dall’arrivo fortuito di un amico. Questo ha costretto l’aggressore, un loro conoscente, alla fuga.La dinamica di possessoIl tentato femminicidio, fortunatamente sventato, si è costruito all’interno di una dinamica di possesso. Il trentenne infatti da tempo voleva convincere la vittima a instaurare una relazione.