Il presidente americano parla di "ancora qualche punto di disaccordo". Nel giorno dell'attacco israeliano nel Sud di Beirut, Trump ha chiesto a Netanyahu "raid più chirurgici contro Hezbollah"

L'Iran e gli Stati Uniti sono ''molto vicini'' al raggiungimento di un accordo di pace. Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trump intervistato dall'emittente Nbc. Ci sono ancora "un paio di punti" di disaccordo, che "non sembrano nemmeno punti importanti", ha aggiunto Trump affermando che l'Iran ha già accettato una clausola in cui si impegna a non sviluppare armi nucleari. Il presidente americano ha però precisato di volere che l'Iran rinunci anche al diritto di acquisire tali armi in altri modi. L'Iran ha opposto "un po' di resistenza e poi non l'ha più fatto".

Trump ha negato, poi, di aver mai promesso che noi avrebbe coinvolto gli Stati Uniti in nuove guerre, promessa che è stata centrale della campagna elettorale del 2024. "Non mi piacciono le guerre infinite", ha poi aggiunto spiegando quindi il tipo di conflitto a cui si opponeva e difendendo quello avviato il 28 febbraio scorso contro l'Iran. "Questa non è una guerra infinita, questa va avanti da tre mesi", ha affermato.

"Vorrei raid più chirurgici contro Hezbollah"