Tommaso Greco ha dato il via agli ultimi tre giorni della XIV edizione del Premio Sila ‘49 partendo dalla tesi centrale del suo «Critica della ragione bellica» (Laterza): è possibile pensare la pace a partire dalla pace stessa, senza passare dalla guerra? Venerdì a Cosenza il vincitore del Premio saggistica “Marta Petrusewicz” ha presentato il suo saggio in dialogo con lo storico Piero Bevilacqua e il politologo Francesco Raniolo dell’Università della Calabria. Ieri a Camigliatello Silano l’omaggio a Marta Petrusewicz e il dialogo «La continuità del male» tra Tomaso Montanari ed Enzo Paolini. Oggi a Palazzo Arnone la lectio magistralis di Paolo Fresu e la cerimonia di premiazione - col vincitore per la Narrativa Matteo Nucci, con «Platone, una storia d’amore» (Feltrinelli) condotta da Ritanna Armeni.