Sono trascorsi quarant’anni, ma la passione che anima la sua squadra è sempre la stessa: un amore sconfinato per il mare e per i suoi abitanti mammiferi come noi, cioè quelli che non respirano in acqua come i pesci. L’Istituto Tethys Ets, con sede all’Acquario Civico di Milano ma con basi operative importanti a Portosole Sanremo e in Grecia, è una vera eccellenza italiana. Un’istituzione che è stata pioniera nella ricerca e nel monitoraggio dei cetacei del Mediterraneo. Prima di allora, ci si limitava a studiare qualche esemplare di animale spiaggiato, cioè morto. Tethys è stata poi fra i primi a introdurre la citizen science (coinvolgimento attivo dei cittadini nella raccolta e analisi dei dati scientifici, ndr) in Italia: in quattro decenni, oltre 7000 persone non esperte di balene e delfini sono salite sulle barche dell’Istituto Tethys e hanno collaborato con i biologi marini.

Inoltre, non va dimenticato che il fondatore, lo scienziato e biologo Giuseppe Nortarbartolo di Sciara, è stato il promotore della prima area marina protetta transnazionale, il Santuario Pelagos, che comprende acque italiane, francesi e del Principato di Monaco, creata nel novembre 1999 e che oggi è un punto di riferimento per la protezione dei mammiferi marini.