Monza, 7 giugno 2026 - Anche i penalisti brianzoli incrociano le braccia per 5 giorni la settimana prossima e saltano decine di processi, tra cui quelli a don Samuele Marelli imputato di abusi sessuali su alcuni ragazzini che frequentavano l'oratorio di Seregno e alla ex direttrice delle Farfalle della ginnastica artistica Emanuela Maccarani accusata di maltrattamenti ad ex allieve.

Gli avvocati della Camera penale di Monza hanno deciso di aderire all'astensione dalle udienze penali proclamata dall'Unione Camere penali Italiane "a seguito dei gravissimi fatti che si sono verificati nel carcere di Capanne, a Perugia, dove per mesi i colloqui tra difensori e detenuti sono stati intercettati nonostante l'autorizzazione alla captazione fosse stata autorizzata nei confronti di un solo difensore regolarmente indagato - spiega il presidente della Camera penale di Monza, l'avvocato Marco Negrini - Analogo episodio parrebbe essersi verificato all'interno del Tribunale di Napoli. L'intercettazione del colloquio tra avvocato e assistito rappresenta una gravissima violazione del diritto di difesa e delle più basilari norme del giusto processo liberale - spiega Negrini - La captazione, per quanto inutilizzabile, laddove riguardi il colloquio con il difensore deve essere immediatamente interrotta per preciso disposto di legge e la condotta merita sanzione, senza indugio. L'uso disinvolto dello strumento delle intercettazioni nei recenti casi mostra un inaccettabile attacco alla funzione difensiva; per questo motivo appare necessario intervenire immediatamente per denunciare la violazione ed evitare derive autoritarie". Gli avvocati garantiscono la presenza soltanto nei casi di processi con imputati detenuti o in arresto in attesa di giudizio con rito direttissimo.