Dall’8 giugno gli avvocati penalisti si astengono dalle udienze in segno di protesta per la vicenda sollevata dall’avvocato Alessandro Cannevale su questo giornale, ovvero «la registrazione illegittima» di settanta colloqui intercorsi tra una dozzina di legali e alcuni detenuti del carcere perugino di Capanne.

Oggi è il gran giorno della conferenza stampa di Silvia Salis, quella convocata a Palazzo Tursi con regole d’ingaggio stringenti: massimo due domande a testa e argomenti da comunicare in anticipo allo staff della sindaca. La scusa ufficiale è quella della completezza delle risposte. Il sospetto, legittimo, è che dietro ci sia la volontà di evitare domande a sorpresa. O, peggio, domande scomode. E, così, l’opposizione ha deciso di rispondere con una controconferenza.

Il copione è sempre quello. Cambia solo il prezzo del biglietto. Il Tesoro vende, il mercato compra, la politica si agita. E al centro c’è la protagonista. Una vecchia signora troppo importante per essere trascurata: la Banca Monte dei Paschi che ancora per poco sarà di Siena.

L’agenzia Radiocor conferma quanto scritto ieri dalla Verità, ovvero che Leonardo guarda a Elt per arrivare al controllo della società di difesa elettronica e cybersecurity. Il gruppo aerospaziale, ora guidato da Lorenzo Mariani, detiene già il 31% circa della capogruppo Elettronica e, secondo fonti vicine al dossier come accennavamo ieri, è intenzionato a salire sopra il 50% trovando un accordo con gli altri soci. L’azionariato vede la famiglia Benigni al 35% e Thales al 33%.