| 7 Giugno 2026 13:16 |

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CATANZARO (ITALPRESS) – “Apprezzo molto il lavoro del ministro Pichetto Fratin sulla legge delega per il nucleare. Produrrà effetti concreti fra tanti anni, ma almeno si comincia a parlarne. Quanto alle rinnovabili, io nella mia regione favorisco tutti gli investimenti. Ma se dovessi seguire solo l’interesse locale, chiaramente ci andrei più cauto”. Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia, in un’intervista al “Corriere della Sera”.

“Il Sud non beneficia in pieno dei prezzi bassi dell’energia pulita che genera. Oggi in Italia il mercato dell’energia è legato a meccanismi discutibili. Noi agganciamo il prezzo dell’energia elettrica all’ultima centrale che chiude lo scarto tra domanda e offerta, dunque spesso lo colleghiamo al gas. Che è più caro. Facciamo pagare di più l’elettricità a imprese e famiglie perché così si incentivano le rinnovabili, che producono energia a costi più bassi e infatti con questo meccanismo generano margini molto per elevati per i produttori”.

“Questo approccio si scontra con la mancata realizzazione del prezzo zonale, cioè di un sistema di tariffe che siano diverse nelle varie regioni o aree del Paese a seconda del costo medio locale dell’energia. Se una regione ha tante installazioni di fotovoltaico o di eolico, la cui elettricità costa meno e determina il prezzo finale per più ore al giorno, il prezzo zonale dovrebbe permettere a quel territorio di trattenere almeno parte del vantaggio di costo fino alle bollette dei consumatori. Anche perché gli impianti di rinnovabili implicano dei sacrifici”.